Girls who code

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Lo stereotipo che vede i ragazzi più portati delle loro coetanee nelle materie scientifiche, tecnologiche ed informatiche è presente a livello implicito nelle adolescenti e influisce negativamente sulla fiducia in se stesse, orientandone le scelte. Questo fa sì che le discipline STEM, acronimo inglese per Science, Technology, Engineering, Mathematics, vedano una minore partecipazione delle ragazze: secondo i dati Istat del 2012, l’88,6% è presente nelle facoltà umanistiche o legate all’educazione e solo il 23,5% in ingegneria.

 


Una ragione significativa dello scarso interesse è che le studentesse non vengono incoraggiate a perseguire percorsi di carriera nelle scienze, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM). Correggere le percezioni negative che le ragazze sviluppano in giovane età permette loro di abbracciare le materie scientifiche quando raggiungono la scuola superiore. Inoltre le scuole e le università devono adeguarsi alla situazione, pensando a contenuti ed a percorsi didattici ad hoc. STUDIARE DIGITALE si impegna ad educare, ispirare ed equipaggiare le ragazze delle scuole medie e superiori ad avere le abilità e le risorse per perseguire le opportunità in campo informatico. Supportare progetti STEM interdisciplinari, come usare la programmazione del computer in una classe di scienze per elaborare dati complessi, permette alle studentesse una migliore comprensione di come gli strumenti digitali possano offrire vantaggi ai professionisti che operano in diversi ambiti lavorativi.

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