Codice etico di buona condotta

Introduzione

Il Codice di buona condotta dell’Associazone “Studiare Digitale O.N.L.U.S.” si propone d’individuare e ricordare ai propri soci quali sono i principi a cui Studiare Digitale s’ispira, nonchè di fungere da guida in tutte le numerose situazioni, difficili da prevedere singolarmente, che possono aver luogo. I volontari, gli attivisti e i soci in genere possono in ogni caso far riferimento al Presidente, al Vicepresidente e al Direttivo per chiarire eventuali dubbi su circostanze particolari che possano riguardare l’attuazione delle disposizioni del presente Codice scrivendo all’indirizzo email comitatodirettivo@studiaredigitale.it .

Scopi e Principi dell’Associazione Studiare Digitale, estratti dallo Statuto associativo:

L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale rappresentando un centro di iniziativa con lo scopo di:

Per raggiungere gli scopi elencati l’Associazione si rifà ai seguenti principi etici:

Onestà e correttezza.

L’onestà è il principio fondamentale per tutte le attività dell’Associazione e costituisce elemento imprescindibile delle sue azioni. I comportamenti degli appartenenti all’associazione sono improntati ai principi di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto.

Legalità.

I destinatari del presente codice agiscono nel rispetto delle norme e delle procedure previste dalla normativa vigente, vigilando affinché le decisioni che incidono sulla collettività, siano conformi alla legge ed al pubblico interesse.

Imparzialità e parità di trattamento.

L’associazione vigila affinché venga impedita qualsiasi forma di discriminazione basata su nazionalità, genere, razza, colore della pelle, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, opinioni politiche o di qualunque altro tipo, appartenenza a una minoranza nazionale, proprietà, nascita, handicap, età od orientamento sessuale.

Trasparenza e completa informazione.

I destinatari di questo codice assumono iniziative e decisioni nella massima trasparenza senza favorire alcun gruppo di interessi o singolo individuo ed evitano di creare o fruire di situazioni di privilegio; si adoperano per assicurare la veridicità, l’accuratezza, la chiarezza e la completezza dell’informazione sia all’esterno sia all’interno dell’Associazione, con una comunicazione facile e di immediata comprensione.

Prevenzione del conflitto d’interesse e lotta alla corruzione.

L’Associazione ed i suoi associati, in coerenza con i principi di onestà e trasparenza, si impegnano a mettere in atto misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione o conflitto di interessi.

Riservatezza e rispetto della privacy.

L’Associazione vigila sul corretto trattamento dei dati secondo quanto previsto dalla stringente normativa italiana vigente, attuando tutte le misure possibili affinché la diffusione dei dati appartenenti agli associati o agli enti esterni siano tutelati e trattati in misura strettamente necessaria allo svolgimento delle attività e secondo principio di riservatezza.

RESPONSABILITÁ DELL’ASSOCIAZIONE NEI CONFRONTI DEGLI ASSOCIATI

l’Associazione s’impegna ad operare al fine di:
  1. mantenere al centro le persone ed il loro valore come individui unici;
  2. incoraggiare lo spirito associazionistico;
  3. stimolare e sostenere in particolare i giovani;
  4. promuovere l’innovazione e la creatività, valorizzando lo spirito d’iniziativa di ciascun membro;
  5. fare in modo che gli appartenenti si sentano i benvenuti creando, con la loro collaborazione, un clima amichevole e positivo.
L’Associazione s’impegna inoltre a garantire il rispetto dei seguenti diritti degli appartenenti:

RESPONSABILITÁ DEL SOCIO NEI CONFRONTI DEI BENEFICIARI DELLE ATTIVITÁ

Gli attivisti, i volontari e tutti i soci in generale possono trovarsi spesso ad interagire con realtà esterne all’Associazione, quali ad esempio gli Enti scolastici. Ciò comporta l’instaurarsi di rapporti diretti ed indiretti, in special modo in occasione di laboratori e attività, con genitori, famiglie, insegnanti ed alunni minorenni. In quel momento il socio attivista/volontario rappresenta l’Associazione e in virtù di ciò dovrà attenersi a precise indicazioni comportamentali che sono la naturale estenzione dei principi e degli scopi dell’Associazione. In particolare nel ricoprire il ruolo di MENTOR, il socio dovrà tenere a mente che:

Il Mentor attivista NON deve MAI:

Privacy e riservatezza

RESPONSABILITÁ DEI SOCI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI ASSOCIATI

Gli appartenenti all’Associazione devono tenere tra loro un comportamento che favorisca la buona collaborazione, l’efficacia e l’efficenza delle azioni messe in atto per raggiungere gli scopi dell’Associazione e il permanere di un ambiente associativo sereno. Pertanto tutti i soci devono:

Soci attivisti collaboratori o volontari

I soci attivisti sono coloro che promuovono le cause e le attività promosse da Studiare Digitale. Il buon attivista è:

RESPONSABILITÁ DEL SOCIO NEI CONFRONTI DELL’ASSOCIAZIONE

Conflitto d’interesse

Il conflitto d’interesse si verifica quando gli interessi privati dei singoli, interferiscono o sembrano interferire in qualsiasi modo, con gli interessi dell’Associazione. Ciascuno degli appartenenti a Studiare Digitale è tenuto ad impedire il verificarsi di “conflitti d’interesse” con l’Associazione; alcuni conflitti d’interesse più comuni che i soci sono tenuti ad impedire sono riconducibili a:

Corruzione e cessione di tangenti

Ciascun socio, volontario o attivista in genere ha l’obbligo di conformità a tutte le disposizioni di legge contro le tangenti e la corruzione. Non è consentito concedere, promettere ed offrire oggetti di valore a clienti e collaboratori della Pubblica Amministrazione o altre persone, allo scopo d’influenzare una decisione, ottenere un vantaggio, evitare uno svantaggio, oppure mantenere o ottonere risultati commerciali. Chi adotta questi comportamenti espone sè stesso e l’Associazione a responsabilità civili e/o penali e a danni significativi della reputazione, che compromettono la fiducia dei nostri soci e della nostra comunità.

Opportunità associative

Ciascun socio, volontario o attivista in genere è responsabile della promozione dei propri interessi legittimi nei confronti dell’Associazione. Tuttavia i i soci in genere non possono sfruttare per scopi personali o far sfruttare ad altri le opportunità incontrate durante l’uso di proprietà, informazioni o relazioni maturate dall’Associazione. I casi pù comuni nello sfruttamento personalistico delle opportunità associative riguardano:

Rapporti con la Stampa

Studiare Digitale ha una politica di accesso alla vita associativa aperta ed inclusiva. Ciò comporta la presenza di numerosi soci con una visione tecnico-scientifica, politica e culturale spesso anche molto differente. Studiare Digitale indirizza attraverso il coordinamento operato dal Comitato Direttivo la visione ed i metodi con cui le cause per cui i soci operano sul territorio possono essere affrontate con il maggior successo. Per garantire una corretta informazione al pubblico sui metodi e sulla visione di Studiare Digitale in merito alle cause per i quali tutto il corpo associativo opera, è importante ricordare che il socio:

MANCATO ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI

Il mancato adempimento delle leggi, delle norme o dei regolamenti che disciplinano le attività dell’Associazione, il presente Codice Etico o qualsiasi politica associativa da parte di qualsiasi socio in genere, costituirà motivo per l’adozione di misure correttive, che possono comprendere anche la risoluzione del rapporto di lavoro o dell’incarico professionale o del rapporto associativo. Ogni sospetto di violazione deve essere comunicato immediatamenti al Presidente, oppure al Vice Presidente, oppure ad un componente del Consiglio Direttivo, in relazione alla natura del sospetto di violazione. Le segnalazioni di violazioni vere o presunte verranno sottoposte a tempestive verifiche da parte del Vice Presidente e del Comitato Etico e, nei casi più gravi dal Presidente e da tutto il Consiglio Direttivo. Gli appartenenti all’Associazione sono tenuti a: La violazione del presente codice etico lede il rapporto di fiducia instaurato tra i destinatari di questo codice e l’Associazione, il corretto svolgimento degli obblighi connessi al rapporto medesimo, e può determinare il sorgere di responsabilità e l’applicazione delle sanzioni previste da leggi, regolamenti e contratti, ferma restando la possibilità dell’Associazione, il cui interesse è leso dalla violazione, di agire per il risarcimento dei danni eventualmente subiti. L’insieme delle regole del presente Codice costituisce una serie di obblighi che l’appartenente all’Associazione deve accettare con consapevolezza e precisione. Il non rispetto di tali norme e i comportamenti difformi alle regole e ai doveri che violano i regolamenti comporta l’adozione di sanzioni commisurate alla gravità della violazione, secondo le procedure indicate dai relativi regolamenti interni.
  Catania, 4 maggio 2015 Il Comitato Direttivo